Il glutine è un complesso proteico contenuto, unitamente all’amido, nell’endosperma di numerosi cereali. I cereali contenenti glutine sono svariati; i più comuni sono: frumento, orzo, segale, kamut, farro.
In persone geneticamente predisposte, questo complesso proteico provoca una risposta immunitaria, con la produzione di anticorpi e di sostanze infiammatorie, che letteralmente “si scatenano” contro la mucosa intestinale stessa, provocandone la progressiva lesione, fino alla atrofia dei villi intestinali e alla perdita delle capacità selettive e assorbenti della mucosa: si parla, in questo caso, di CELIACHIA.
Per lo screening di celiachia esiste una procedura diagnostica ben precisa, basata su test sierologici, che vanno a ricercare gli anticorpi anti-gliadina, anti-endomisio e anti trans-glutaminasi. In caso di positività a questi test, è necessario poi sottoporsi alla biopsia intestinale, diagnostica invasiva che consente di rilevare l’atrofia dei villi.
E’ stata dimostrata l’esistenza di un’altra patologia, legata all’assunzione di glutine, ma che non avrebbe apparentemente alcuna relazione né con la celiachia né con l’allergia al frumento. Tale patologia è stata definita con l’appropriato nome di GLUTEN SENSITIVITY. Facciamo riferimento, in questo caso, a circa il 6% della popolazione occidentale, che soffre di disturbi riconducibili alla celiachia, pur risultando negativa ai test diagnostici. I sintomi possono essere prettamente gastrointestinali (come meteorismo, dolori addominali, diarrea o stipsi) oppure generali (come sonnolenza, difficoltà di concentrazione, cefalea, artromialgie, parestesia degli arti, eczemi, depressione, anemia, insonnia). Nel soggetto affetto da Gluten sensitivity si ha una reazione infiammatoria relativamente meno aggressiva rispetto a quella che si evidenzia in caso di Celiachia; reazione che non porta, infatti, allo sviluppo di vere e proprie lesioni intestinali, ma induce comunque una sintomatologia che può produrre sintomi sia localizzati che generali, la cui intensità è dose- dipendente (legata, quindi, alla quantità e alla frequenza di assunzione di alimenti contenenti glutine). Questo significa che, per il soggetto Gluten sensitivity, l’eliminazione del glutine può essere temporanea (e non vita natural durante, come invece per il paziente celiaco).
Presso la Farmacia Tamburrini è possibile eseguire un primo screening, per la rilevazione dell’intolleranza al glutine, mediante prelievo di sangue capillare o su DNA.