Le intollranze alimentari – Marzo

1 Marzo 2026. News

LE CAUSE DELLE INTOLLERANZE ALIMENTARI II PARTE

Continuiamo in questo mese con l’elenco dei principali fattori responsabili del deterioramento della barriera mucosa intestinale:

  • ABUSO DI FARMACI: i farmaci incidono in maniera molto marcata sulla buona salute dei batteri benefici intestinali.

Di seguito le principali categorie di farmaci coinvolti:

1 – gli antibiotici: sono i maggiori responsabili dell’azione distruttiva sulla flora batterica. Essi, infatti, non sono selettivi, nel senso che non hanno la capacità di distinguere tra batteri “buoni” e “cattivi”. Inoltre, sempre più, essi vengono usati impropriamente (cioè in presenza di infezioni virali, oppure contro il batterio sbagliato, o ancora in dosi insufficienti, per periodi troppo brevi o troppo lunghi);

2 – gli antiacidi: sono utilizzati per neutralizzare e assorbire le secrezioni acide del tratto digerente. Il loro uso frequente, però, oltre a ridurre la funzionalità dello stomaco rispetto alle sue funzioni digestive, inficia la capacità di proteggere dalle aggressioni dei microrganismi ingurgitati con il cibo;

3 – i lassativi ed i purganti: vengono utilizzati per stimolare, in modo più o meno drastico, movimenti peristaltici dell’intestino così da favorire l’evacuazione. Tutto ciò comporta, nel tempo, un “impigrimento” dell’intestino, che, di fatto, perde la sua funzione fisiologica. Questi farmaci, inoltre, compiono un’azione devastante e diretta sulla flora batterica intestinale;

4 – la pillola anticoncezionale: modificare forzatamente i livelli degli estrogeni significa alterare un equilibrio che coinvolge lo stesso intestino e la sua funzionalità, con effetti a lungo andare sconvolgenti sulla stabilità della flora batterica intestinale e sull’integrità della mucosa.

  • STILE DI VITA ALIMENTARE: la società moderna va sempre più di fretta e dedica sempre meno tempo a nutrirsi correttamente (dal punto di vista sia degli alimenti prescelti che dei metodi di cottura). 

Oltre ad aver drasticamente ridotto l’apporto di fibre, che garantiscono un’ottima motilità dell’intestino (verdure, frutta, legumi), infatti, si ricorre in modo sempre più frequente ai cibi “inscatolati”, che prevedono l’aggiunta di numerose sostanze chimiche (i cosiddetti ADDITIVI ALIMENTARI), il più delle volte dannosi per la salute. Tra i molteplici additivi presenti nell’industria alimentare (indicati in etichetta con la lettera “E”), i più dannosi e pericolosi sono sicuramente i PESTICIDI, prodotti a composizione chimica molto diversa il cui intento è quello di eliminare tutto ciò che può disturbare o ridurre una determinata produzione agricola.